Per l’apertura alle visite della torre del Castello finalmente qualcosa si muove. A rompere il silenzio c’è stato un sopralluogo da parte dei capogruppo consiliari che hanno voluto vederci chiaro, accompagnati dal delegato al patrimonio Angiolino Faccioli. L’architetto Benedetti ha illustrato la situazione ad Adriano Cordioli, Franco Pennacchia, Laura Musitelli (in rappresentanza di Marco Dall’Oca), Jessica Cordioli, accompagnata da Giancarlo Bertolotto, e Cristina Froio. «Volevamo realmente capire la situazione – hanno spiegato -, cosa serve per rendere finalmente fruibile il bene simbolo di Villafranca che merita di essere valorizzato».
Da tempo, infatti, monta la polemica tra le forze politiche e cresce la protesta di chi non ritiene giusto pagare 3 euro per entrare a vedere un prato senza accesso alla torre che rappresenta l’attrattiva principale.
Per fare tutti i lavori serviranno circa 150 mila euro, dalla spiegazione dell’architetto, ma per la riapertura della torre ne basterà probabilmente meno della metà. Questo è emerso dal sopralluogo. I consiglieri hanno potuto vedere sul campo gli interventi da fare che riguardano in gran parte la sicurezza: passaggi stretti, protezioni lungo la scala e in cima, sistema antincendio, salvaguardia dell’orologio, impianto elettrico, serramenti da bloccare, scalinata al primo piano, antenne e pulizia generale. Poi c’è il resto del mastio e anche la torre scudata. Interventi anche qui onerosi ma necessari per valorizzare il bene simbolo di Villafranca. Se si crede nella cultura e nella storia di un luogo e il valore anche promozionale che questo può rivestire per la città, è un investimento che va fatto.
Con l’occasione si è fatta una valutazione anche per quanto riguarda il recupero della ‘‘balconata’’ sul Cve, che potrebbe rappresentare una soluzione intermedia adeguata per chi non se la sente di fare tutte le scale, e della torre scudata a destra, più agevole da salire ma bisognosa di molti interventi perché, tra l’altro, le infiltrazioni hanno rovinato le scale e mancano le protezioni sopra.
