Via libera della V Commissione regionale al Magalini come polo unico per acuti e alla destinazione dell’Orlandi come polo riabilitativo. Adesso la decisione dovrà essere ratificata dalla Giunta (che aveva già dato l’ok) e poi finalmente il piano sanitario dell’ovest veronese potrà avere attuazione.
Il Magalini avrà 187 posti letto con tutti i servizi. L’Orlandi 120 posti per la riabilitazione. Così come aveva proposto la Conferenza dei Sindaci.
L’Ulss9 ha già assegnato, per un importo di 59mila euro, il servizio di trasloco per il trasferimento delle Aree chirurgiche dall’ospedale di Bussolengo al Magalini. Prevede lo spostamento delle unità operative del blocco operatorio e la terapia intensiva (pianterreno), di Ostetricia e ginecologia, Pediatria e patologia neonatale (1* piano), Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, e Chirurgia mista (2° piano), Oncologia (4° piano) Il punto prelievi andrà nell’avancorpo dove ci sarà anche il servizio donatori. A Isola ci sarà l’ospedale comunità con 50 posti letto.
«A marzo il direttore generale potrà iniziare con il trasloco dei reparti a Villafranca e la contemporanea riorganizzazione di Bussolengo – spiega l’assessore regionale Luca Coletto – . Sono pienamente soddisfatto della decisione presa ieri dalla V commissione che ha approvato le nuove schede ospedaliere del territorio. Grazie a questa scelta la Sanità veronese impiega al meglio le risorse per due nuove eccellenze: «Magalini» Ospedale per acuti, ‘’Orlandi” nuova e grande realtà riabilitativa. Con la specializzazione si esaltano due strutture che, diversamente, non avrebbero avuto grande successo e rischiato di non raggiungere gli standard minimi previsti dal decreto nazionale».